lunedì 7 luglio 2008

LA CASA DELLA SIRENETTA

COPENAGHEN Parte prima.
Giusto per rinfrescarci un po’ le giornate o solo per questa sola lettura cominciamo ad inaugurare il blog con una cronistoria di Copenaghen….Un bel fresco se si calcola che se ci sono le nuvole possiamo anche metterci il maglione!!Partiamo dal momento che si mette piede all’aereoporto. Ovviamente e’ tutto in danese, e l’arrivo in aereo ci fa sentire un po’ spaesati visto che la rampa di lancio si trova sopra il mare!!!!!Dà una certa paura vedere che questo piccolo aereo deve beccare la rampa tra due sponde d’acqua….comunque niente paura a meno che non abbiate un pilota che tratta bruscamente la discesa…arrivati dentro uscite sicuramente con un tubo o con i bus che vi portano all’interno. Il primo dubbio è chiedervi ‘dove prendiamo i bagagli se è tutto in danese???’ niente paura, seguite i disegnini….almeno quelli sono internazionali. Poi vedete che dovete passare con la vostra carta d’identità alla dogana e poi alle rampe dei bagagli….fantastico scoprire che ci sono degli spazi dove si può fumare, proprio in prossimità dei funghetti aspira fumo. Mentre se vi spostate vi sono le zone non fumatori. Puntualmente fate attenzione ai video del vostro volo così non vi sbagliate.Presa al volo la vostra valigetta..sempre che non sia arrivata e sia partita alla volta di qualche altra destinazione, niente paura siamo in Danimarca, ve la portano fino al vostro alloggio appena arriva. Bellissimo servizio funzionante. Vi capiterà di conoscere molti italiani..è incredibile capitare in un posto dove si sta evidentemente adeguando a noi. Usciti finalmente dal terminal potete scegliere cosa prendere se un taxi, che ha dei costi a km, oppure il treno, mi raccomando un ticket three zone. Si perché per arrivare a Copenaghen ci vuole un biglietto che faccia tre zone. Sempre seguendo indicazioni come i disegnino, il treno si trova proprio sotto l’aeroporto. Scendete con la scala mobile e via….attenzione alla direzione, se no capitate in svezia!!! E se vi capita di dimenticare la valigia sul treno niente paura, basta dirigervi all’ufficio cose perse e descrivendogli il bagaglio dopo un ora lo trovate lì (ricordiamoci ancora che siamo in Danimarca!!!!).Una raccomandazione…attenzione ai caffè o cappuccini danesi sono grandi quanto una pinta di birra e acquosi, e se siete uno di quei coraggiosi che ci tentano pensando ‘ma non farà così schifo’ bè ricredetevi FA PROPRIO SCHIFO!A parte che costa una barbarità più o meno 25 corone (che avrete preso scambiando i vostri urini all’aeroporto negli exchange) sarebbero piu’ o meno 4 euro! Invece ci sono dei bar che hanno imparato a farlo e che poi vi spiegherò dove sono, dove con 17 corone vi fanno un caffè con tutti i crismi, assomiglia a un nostro caffe espresso ma leggermente lungo, di solito oltre alla caffetteria hanno anche i dolci (TUTTI RIGOROSAMENTE ALLA CANNELLA!!) e si sente, quindi oltre all’express coffee vi fate uno spuntino con un dolce oppure anche con il pane.Bellissimo uscire dalla stazione e dirigendoci verso una piazza con una chiesa, dove di solito fanno i matrimoni regali (esiste la monarchia con tanto di regina e guardie al castello) e ci troviamo ad un certo punto alla pizzeria ristorante IL VESUVIO!!!! Bellissimo spaccato italiano, come è italiano il gestore…fa pagare quello che offre ma è DOC.E subito girandovi intorno vedete un negozietto chiamato TIGER, ci sono tanti articolini da 10 corone e 20 corone; giusto per darvi un’idea, occhiali da vista per MIOPI!!! 20 corone. Poi caramelle, articoli da regalo e cancelleria, portachiavi, cosmetici e tutta una parete con accessori per capelli, bigiotteria, articoli per la casa e poi via con altre minuterie di vario tipo….abbastanza conveniente.Vi avverto il cibo in Danimarca è pesantuccio con intingoli niente male, di certo preferirete andare da BURGER KING, giusto per sentirvi a casa. Se vi avventurate nei supermercati vi dico già scordatevi che ci siano cose che vi ricordano casa, bisogna trovare ciò che è buono veramente, come lo yogurt (FAVOLOSOOOO!) e il latte in genere. Il resto è roba danese che dovete destreggiarvi a prendere quello meno costoso e mangiabile. Attenzione alle pizzerie, ci sono i tarocchi gestiti da danesi o turchi! E quelle degli italiani, si sente subito e si vede anche se sono dei falsi!!Ah dimenticavo, esistono dei negozietti (questa è una chicca per i nottambuli) chiamati seven eleven aperti 24 ore su 24, con il minimo indispensabile di ogni cosa, anche batterie volendo o giornali e specialmente sigarette, disseminati in ogni dove.
Sono fatti a stampino e quindi come disposizione più o meno tutti uguali .

Continua……

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